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Ciao, sono Lisa, titolare del centro estetico K2 Progetto Corpo di Caronno Pertusella un paese in provincia di Varese, e ti voglio parlare del mio personale metodo per dimagrire senza fatica.

Voglio condividere con te quello che abbiamo ormai pluri-testato con le nostre clienti nel programma di dimagrimento e rimodellamento corpo chiamato Dermodea.

Non ti parlerò del nostro programma, non è questa la sede, piuttosto ti scriverò alcuni dei punti cardine che abbiamo constatato essere veri al 100% perché funzionano, e abbiamo le prove fotografiche per dimostrartelo, ma te le farò vedere in seguito.

Ora rimaniamo concentrate sull’argomento.

CHE DIETA SCEGLIERE

Dimagrire senza fatica, come fare?

In internet troverai 101 diete diverse che ti raccontano tutto, e il contrario di tutto.

Diventa una vera odissea scegliere la giusta dieta.

Detto schiettamente è un vero caos. Io non ti devo vendere proprio nulla perché NON sono una dietista e nemmeno una nutrizionista.

Noi ci appoggiamo ad un professionista, il Dott. Vitiello, che si occupa di nutrizione estetica. Rivolgermi ad uno specialista mi sembra il minimo, visto che siamo le titolari di un centro estetico, non credi?!

Detto questo, ciò che scriverò è figlio delle prove sul campo, non solo di studio e teoria.

Possiamo dire che è il frutto di teoria applicata? Credo di si.

Stò condividendo con te questi “segreti” perché mi rendo conto che, se abiti a Roma, sarebbe difficile venire da noi a farti seguire in un percorso strutturato e organizzato come è Dermodea, quindi preferisco esserti d’aiuto gratuitamente.

Sono certa che l’universo saprà ripagare nel modo opportuno questa mia generosa condivisione di preziose informazioni sul dimagrimento.

Inoltre c’è anche da dire che siamo a Gennaio, e mi piace pensare che la primavera è alle porte. Non manca mica molto al 21 di Marzo, quindi meglio partire bene col piede giusto sin dall’inizio dell’anno.

In fin dei conti dicono che chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Quali sono i pericoli?

Prima di svelarti i punti che ho scoperto, provandoli personalmente, ti voglio mettere in guardia su un aspetto.

Non sono una nutrizionista, anche se ci lavoro assieme perché il Dott. Vitiello è parte dello staff dell Metodo Dermodea, quindi non ti stò dando alcuna prescrizione medica o dieta, ma soltanto la mia esperienza.

Detto questo, non ti fidare di nessuno, nemmeno di me.

Sii sempre scettica soprattutto sulle cose che leggi in internet perché alcune sembrano pozioni magiche e invece sono veleni mortali.

Rivolgiti sempre ad uno specialista, meglio se ad un equipe di specialisti perché con la salute non si scherza.

Anche le diete più famose, se non fatte con criterio, possono essere deleterie per il fisico.

Puoi subire danni muscolari, o epatici, o magari indebolire le ossa, insomma, stacci attenta.

Andiamo avanti.

Il metodo Dermodea, di cui ti parlavo sopra, è una nostra creazione ed è un insieme di protocolli per dimagrire e rimodellare le forme del corpo. Uno dei tasselli cardine di questa nostra creatura è la parte di nutrizione e la parte di “abitudini alimentari”.

Io ti scriverò qui sotto le 6 abitudini che ho fatto mie, prese dal metodo che abbiamo creato, e che ritengo siano davvero efficaci e sicure.

Quindi quello che ti stò per scrivere l’ho provato su di me.

Sono tranquilla perché ho visto che funziona bene, è efficace anche sulle nostre clienti, ed è frutto del lavoro del nostro nutrizionista, quindi è fatto da un professionista.

I 6 consigli per dimagrire senza fatica

1 – Non saltare MAI i pasti

Lo so, sembra la raccomandazione che ti fa sempre tua mamma o che comunque ti senti risuonare nelle orecchie sin da quando eri bambina.

Lei te l’ha sempre detto e, come spesso avviene, aveva ragione.

Se vuoi perdere peso in modo salutare, costante e possibilmente senza riprenderlo, devi magiare.
Lo so che stai alzando gli occhi al cielo, mi sembra di vederti…

Sai come faccio a saperlo?

Perché questo è un errore che ho fatto spesso anche io.

Devi sapere che penso di aver provato tutte le diete esistenti sulla terra. Suona come un’esagerazione, ma è per passarti il concetto che te lo dice la titolare di un centro estetico specializzato in dimagrimento e rimodellamento, non un’estetista appassionata di unghie.

Di questa mia fissa per il cibo ne ho fatto un lavoro, ma resto pur sempre una donna e come molte, anche io ho un vizio molto comune.

Sono una persona tendenzialmente sedentaria e non mi piace andare in palestra. Invece, amo la buona tavola ed il buon vino in compagnia.

Lo sai vero a cosa porta questo stile di vita?

Credo tu lo possa immaginare, ma te lo dico ugualmente. Ciccia in eccesso. Chili di troppo.

Per cui ho sempre alternato periodi di dieta ferrea a periodi di “svacco” totale.
Quindi, il mio corpo ha sempre reagito “a fisarmonica” alternando periodi di dimagrimento a periodi in cui accumulavo chili.

Non so se capita, o è capitato, anche a te, ma io non stavo bene.

Nè fisicamente e tanto meno emotivamente. Ero nervosa, frustrata e delusa da me stessa.

Qualche anno prima di aprire il centro, e di conoscere il team dei miei collaboratori, mi ero posta una domanda:

Ma perché dopo che ho fatto la dieta, quando ricomincio a mangiare normalmente, senza strafare, riprendo tutti i chili che avevo tanto faticosamente perso?

Con questa domanda in mente ho deciso di studiare bene alcune delle dinamiche dell’alimentazione ed ho capito dove e perché stavo sbagliando. 

Molto prima di conoscere il dottore nutrizionista che fa parte oggi del nostro team.

Innanzi tutto devi sapere che le diete hanno tutte gli stessi punti in comune, e vediamoli assieme.

I punti in comune a tutte le diete

1.     Tutte, se le segui, ti fanno perdere peso.
2.     Tutte costano sacrifici perché ti privano di molti tipi di alimenti.
3.     Tutte, quando le smetti, non ti consentono di mantenere i risultati acquisiti.

Ecco, a questo punto ho sentito un CLICK nella testa. Mi è spuntata la lampadina delle idee geniali perché mi sembrava di aver intravisto una soluzione al problema di mantenere i risultati.

Oggi il nostro nutrizionista mi ha spiegato bene come funziona e il perché delle mie intuizioni, ma diciamo che bastano questi 3 punti, per adesso.

  1. Per quanto mi riguarda ho smesso di fare diete (e parlo della dieta del gruppo sanguigno, herbalife, Dukan, Paleo e chi più ne ha, più ne metta) ed ho cominciato a seguire una corretta alimentazione, così come la nostra preziosa dieta mediterranea ci insegna.
  2. Ho smesso di eliminare alimenti, e ho iniziato a mangiare tutto perché altrimenti creavo squilibri chimici al mio organismo che infatti “si vendicava” in un sacco di modi subdoli.
  3. E infine ho smesso di saltare i pasti.

Il nostro organismo, forse te ne sarai accorta anche tu, è un tipetto dispettoso e vendicativo.

Ora ti spiego perché.

La vendetta metabolica

Sai da dove arriva la maggior parte del consumo calorico giornaliero?
Arriva direttamente dal metabolismo basale.

Il metabolismo basale è l’energia spesa dal nostro corpo per svolgere le sue normali funzioni e per mantenersi in vita.

E’ ciò che permette al nostro corpo di respirare, di camminare, di interagire.

  • Una parte dipende dal consumo diretto in base alle attività svolte quotidianamente.
  • L’ultima parte serve per digerire ciò che mangiamo.

Quindi, riassumendo, noi possiamo controllare solamente una piccola parte del metabolismo.

E se mai ti venisse in mente di ridurre troppo il quantitativo calorico in entrata  (o peggio, saltare i pasti) quello che devi sapere è che, quando entrano talmente poche calorie che non è possibile far svolgere il suo lavoro al metabolismo basale, il corpo comincia ad andare veramente in tilt.

Ti faccio un esempio.

Il metabolismo basale, di una persona di medio peso e media statura, consuma da 800/900 fino a 1200/1400 calorie al giorno, senza fare nessun movimento e senza fare nessuna attività.

Se questa persona introduce meno calorie di quelle che servono al suo metabolismo basale per svolgere le sue normali funzioni, il suo corpo non ha energia per vivere e va in affanno.

Ti faccio un piccolo appunto.

Anche se pensi di essere sedentaria, già il fatto di alzarti dal letto, lavarti, fare colazione, andare a prendere il treno, andare al lavoro ecc. ,sono azioni che comportano dispendio di energia.

Se la tua alimentazione non copre neanche il dispendio del metabolismo basale, il corpo va in stato di allerta perché vede queste mancanze come un vero e proprio suicidio.

Entra nella cosiddetta “fase di carestia” e VA IN BLOCCO.

Il corpo va in Blocco

Una volta che scatta l’allarme, e si attiva la fase di carestia, saresti portata a pensare che il corpo utilizzerà il grasso come fonte di energia, come a noi piacerebbe molto.

Sbagliato

Siccome questo rappresenta la sua maggior fonte di sopravvivenza, non lo farà mai. Si terrà stretto il grasso perché è la riserva di emergenza.

Ma c’è di più!

Siccome il grasso è l’unica fonte di energia che il nostro corpo possa immagazzinare (infatti non hai mai sentito parlare di riserve di proteine o carboidrati), una volta messo alle strette, l’organismo farà di tutto perché il grasso venga trattenuto al sicuro.

Quindi, riassumendo, quando andiamo SCONSIDERATAMENTE in un regime ipocalorico (calorie insufficienti anche al metabolismo basale), stiamo giusto creando le condizioni ideali per rimanere grasse e bloccare tutto così com’è.

Ma c’è di peggio, devi saperlo.

Il metabolismo basale, giunto a questa fase di carestia, inizia a rallentare le funzioni vitali.

Quindi fegato, cuore, polmoni, intestino, ecc. cominciano ad annaspare perché hanno meno energia da utilizzare, e ne consegue che inizi ad avere “disturbi fisici”.

La cosa che invece è importate capire è la seguente: è inutile fare diete restrittivissime per poi trovarti punto e a capo, con in aggiunta il problema del corpo bloccato.

Devi prendere la buona abitudine di mangiare bene, sempre.

Cosa significa mangiare bene? Te lo dico fra poco, ma nel mentre considera che se per una volta vuoi farti una mangiata colossale, invece di pentirtene il giorno dopo, ricominci semplicemente a mangiare come tuo solito.

Hai eccezionalmente sgarrato, tutto qui. Senza rimorso.

Ma torniamo a noi perché, mangiare bene e non saltare i pasti, è uno dei vecchi trucchi per perdere peso in maniera sana ed equilibrata, senza farti danni metabolici.

Quindi, riassumendo

  • Mai saltare i pasti, se non vuoi mandare in blocco il metabolismo.
  • Mangiare bene

Ma quindi, che vuol dire mangiare bene?

2 – Mangiare bene, cioè eliminare i cibi cattivi

Iniziamo a parlare di cibo, ma prima devo raccontarti di mio marito.

A me è capitato più volte di sentirmi a disagio a vedere la mia immagine allo specchio.

Spero che a te non sia mai capitato, ma è possibile che, se sei arrivata a leggere sino a qui, anche tu abbia vissuto questa spiacevole esperienza.

Noi donne vediamo difetti che ai nostri occhi sono insopportabili, si ingigantiscono fino a diventare l’unica cosa a cui pensiamo.

L’altro giorno, a questo proposito, parlavo con mio marito.

Lui sosteneva che non c’è niente di male ad avere qualche rotolino o un po’ di rotondità, anzi!

E devo dirti che posso capire il suo ragionamento e, in linea di massima, posso essere anche d’accordo con lui.
A patto però, che la diretta interessata stia bene e a suo agio con sé stessa.

La chiave di tutto è proprio questa.

Se tu sai di avere dei chili di troppo (pochi o tanti che siano), ma la cosa ti sta bene, vivi la tua vita serenamente e non te la meni, è tutto ok! Fai benissimo e ti invidio!

Se sei fra queste persone puoi tranquillamente chiudere tutto e smettere di leggere questo mio racconto e le mie indicazioni, non ti servono.

Se invece stai ancora leggendo è perché, tutto sommato, questa cosa ti mette a disagio.

Sappi che non c’è niente di male a volersi piacere, a voler ottenere il fisico che hai sempre sognato.

Ti faccio quindi una domanda retorica, cioè quanto ci hai messo a diventare una persona che non si piace più?

Te lo chiedo perché non puoi aspettarti di metterci un secondo a diventare quello che vorresti, ma se segui ciò che ti dico, fai le cose per bene, nella giusta sequenza, ti garantisco che vedrai i risultati tangibilmente.

Quindi, assodato che dobbiamo metterci i giusti tempi, adesso ti parlo del cibo spazzatura, cioè del cibo che ha un bassissimo (o nullo) valore nutrizionale, ma che immette nel nostro organismo una grossa quantità di grassi cattivi e schifezze varie.

Partiamo dai grassi

Innanzi tutto c’è da fare una distinzione importante: i grassi possono essere anche buoni.

A questa categoria (grassi buoni) appartengono quelli di pesce, frutta secca, semi, olio extravergine di oliva.

Gli acidi grassi essenziali, non vengono prodotti naturalmente dal nostro organismo, quindi vanno introdotti con questi alimenti.

Se sospetti di non mangiarne abbastanza forse è meglio che tu senta il tuo medico, o un nutrizionista, e ti faccia consigliare egli integratori di Omega 3.

L’altra famiglia di grassi è quella dei cattivi. Li troviamo nel cibo spazzatura, cioè in tutte le schifezze trattate, zuccherate, preconfezionate, fritte, alcoliche, e in tutto il cibo dei fast food, o nei precotti già pronto da buttare in padella (attenzione, non sto parlando di semplice verdura surgelata, parlo di intrugli già pronti solo da scongelare, conditi, con coloranti, conservanti, aromatizzanti ecc).

Questo cibo arricchito di esaltatori di gusto è tutto veleno per il nostro corpo.

Il nostro corpo si è assuefatto a ricevere bombe di pietanze fritte, zuccherate, salate in modo sconsiderato.

Non si è però adattato alla loro tossicità, quindi dopo un lauto pasto a base di grassi cattivi, se non ti alleni a dovere, questo si accumula iniziando un processo che può portare anche alla morte.

Alti livelli di grassi cattivi possono causare serie probabilità che organi come tiroide, fegato e cuore, a lungo andare, subiscano dei danni anche irreversibili.

Inizi a capire l’importanza di evitare questi veleni?

Ti invito a fare una prova molto semplice, solo per qualche settimana.

Elimina le schifezze e concentrati nel dare al tuo corpo tutti gli elementi di cui ha bisogno.

1.     Ti sentirai meglio
2.     Avrai più energia
3.     Digerirai meglio
4.     Il transito intestinale si regolarizzerà.

Non ti posso dire cosa mangiare, non sarebbe corretto, ma puoi rivolgerti ad un medico nutrizionista, ce ne sono molti di bravi.

Noi, vista l’importanza di quest punto, abbiamo voluto con tutte le nostre forze averne uno nel team del Metodo Dermodea.

Evita il fai da te, piuttosto cerca in internet le recensioni dei medici della tua zona.

3 – Il potere delle abitudini alimentari

Continuiamo con il punto 3, che forse potrebbe sembrarti il segreto di Pulcinella, vista la sua banalità, ma ti assicuro che nessuno può ci pensa.

Magari nemmeno tu.

Oggi siamo tutti impegnati a capire come funzionano le famose diete iperproteiche come le diete a zona, le diete dei beveroni chimici, la Paleo, la Geopaleo, la Dukan, e tutte le figlie e parenti di questi.

Ma l’unico regime alimentare che funziona, quello che puoi continuare ad utilizzare per sempre e senza sacrificio, che ti dà risultati certi senza tanto sforzo, è solo uno: il regime alimentare che conosci come DIETA MEDITERRANEA.

Proprio lei. Ed ora ti spiego anche perché.

Siamo davvero fortunate a vivere in un’area del mondo che ci permette di alimentarci nel modo migliore!

La prima cosa che devi fare per riuscire a dimagrire senza fatica è uscire dalla logica delle calorie.

E’ un processo progressivo a step, e come prima cosa devi cambiare modo di pensare, mettendo da parte quello che ti hanno inculcato erroneamente nella testa.

Basta pensare alle calorie quindi.

Come prima cosa da fare, per re-imparare delle corrette abitudini alimentari, è FONDAMENTALE che l’organismo si riequilibri.

Ricapitolando cosa abbiamo visto nei precedenti capitoli possiamo riassumere il tutto in:

  1. Non si saltano i pasti
  2. Si devono, almeno in un primo periodo, eliminare tutti i grassi cattivi e gli alimenti spazzatura (alcolici, fritti, fast food,…)
  3. Si devono sviluppare le giuste abitudini alimentari

Quelle giuste

Le giuste abitudini alimentari iniziano con 5 pasti al giorno.

Secondo il Seven Country Study”, uno studio condotto dal dott. Ancel Keys, che ha esaminato varie popolazioni del mondo per anni, una corretta alimentazione sulla base della dieta mediterranea potrebbe essere riassunta così:

Mattino a colazione:

  • Frutta fresca e secca
  • Oppure uova e pane (integrale) tostato
  • tè o caffè

Spuntino metà mattinata:

  • Frutta fresca o secca

Pranzo:

  • Primo a scelta fra pasta (integrale), miglio, farro, quinoa
  • Secondo a scelta fra carne, pesce, uova, legumi.
  • Se non hai mangiato il primo puoi mangiare un po’ di pane o di patate.
  • Contorno, verdura di due colori diversi.
  • In alternativa al primo e secondo puoi mangiare un’ insalatona oppure un piatto diviso in tre.
  • Trucchetto: usate sempre un piatto piano anziché fondo!

Spuntino metà pomeriggio:

  • A scelta fra: frutta secca, avocado, carota, sedano, finocchio

Cena:

  • Un secondo a scelta fra carne, pesce o legumi
  • Verdura di almeno due tipi diversi, preferibilmente crude.

Consigli del Dott. Keys

Ricorda di preferire cereali integrali e carni bianche.
Le carni rosse limitale a 1 o 2 volte alla settimana al massimo.
Bevi almeno 2 litri d’acqua al giorno. Se non riesci a bere acqua, aiutati preparando tisane (non zuccherate!).

Un’ottima acqua detox si ottiene facendo bollire un pezzo di radice di zenzero. Quando l’acqua è fredda togli lo zenzero ed aggiungi il succo di un limone ed eventualmente un cucchiaino di miele (toglie il sapore dello zenzero).

Ti posso dire che già questi 3 consigli e questo regime alimentare che io seguivo mi hanno dato dei grandissimi risultati, ma ti invito a rivolgerti sempre ad uno specialista.

Sono comunque certa che anche solo imitandomi comincerai a notare sensibili miglioramenti, senza fare tanti sacrifici e soprattutto senza avere fame.

Ti sfido a provare!

4 – Muoviti

Come hai potuto leggere nel capitolo precedente è fondamentale avere le giuste abitudini alimentari, anche se alle volte può sembrare che non funzionino.

Infatti, quando cambi regime eliminando glutammati, zuccheri e conservanti, può succedere di avere la pancia gonfia.

E’ tutto normale. Tranquilla.

Se non eri abituata a mangiare tutto quello che la dieta mediterranea suggerisce, soprattutto legumi, il tuo corpo reagisce e si deve abituare. 

Trascorso un pò di tempo, quei piccoli disturbi passeranno, e ti sentirai non soltanto bene, ma anche ricca di nuova energia!

Il passo successivo nella mia storia è il movimento.

Come hai letto in precedenza io preferisco la “ginnastica da tavola” quella che si fa con le lasagne e lo spezzatino, piuttosto che il Crossfit.

Infatti questo è stato uno scoglio difficile da superare, ma se ce l’ho fatta io che vivevo in simbiosi col divano, ce la puoi sicuramente fare anche tu.

Invece se sei una persona sportiva, puoi anche passare al capitolo successivo.

Ma se, come per me, la palestra e l’attività sportiva in generale, sono quanto di più lontano puoi immaginare di fare, allora continua a leggere.

Cara amica amante del relax, sei in ottima compagnia, e non sentirti una brutta persona se non ti piace sudare sollevando pesi. Semplicemente hai altri interessi.

Non voglio assolutamente farti il lavaggio del cervello dicendoti quanto faccia bene fare una moderata attività fisica, svolta con costanza e disciplina. Sono sicura che lo sai.

Posso però svelarti il trucchetto che utilizzo io.

Io dedico pochissimi minuti alla settimana, comodamente a casa mia, a mantenermi attiva e in forma, ed è quello che tu dovresti copiare in questa fase iniziale di dieta.

Non serve spaccarsi, basta fare i giusti movimenti e le giuste combinazioni di esercizi.

Bastano 10 (dieci!) minuti al giorno, per due o tre volte alla settimana, per cominciare a vedere qualche cambiamento!

Non stò dicendo che diventerai improvvisamente Wonder Woman, ma è un ottimo inizio per creare una nuova abitudine che possa supportare il resto dei tuoi sforzi.

Piano piano, e poco alla volta, ma costantemente.

Quando non non ho più fatto fatica a fare le mie sequenze di “allenamento” perché la muscolatura si era riattivata, allora ho aumentato il numero, la durata e l’intensità.

La sfida era solo con me stessa.

Ho individuato tre esercizi che potevano lavorare bene in sinergia al mio modo di mangiare e ne ho parlato con una personal trainer che ho avuto l’onore di conoscere ad un evento.

Mi ha dato il suo benestare, ha detto che potevano essere un ottimo inizio.

Mi ero messa a fare questi semplici tre:

Semplicemente.

Se vuoi vedere qualche video esplicativo, ecco a te:

Il mio consiglio è quello di rivolgerti sempre ad una specialista del fitness, non tanto per sapere come fare, ma per farti guardare bene mentre lo fai e farti correggere la postura e i movimenti.

Io per esempio inarcavo troppo la schiena e, gravando troppo sui lombari, mi era venuto un fastidioso mal di schiena.

Mi sono fatta seguire da una personal trainer e ho risolto. E’ anche per questo motivo che noi al centro estetico abbiamo in squadra una professionista in materia. Vogliamo essere sicure che le nostre clienti del metodo Dermodea non si facciano male inavvertitamente.

Ok l’entusiasmo, ma occhio ad improvvisare.

Fare sempre, ma farlo in sicurezza.

5 – Trattamenti avanzati e mirati

Ricordati di fare una cosa.

Mettiti in mutande e reggiseno e ti fai fare le foto a braccia aperte, di fronte, di lato, da dietro.

Questo ti servirà poi per confrontare di mese in mese i tuoi miglioramenti.

Non lo dico perché su Instagram lo fanno tutte, ma lo dico perché è davvero utile a misurare i progressi.

Ti garantisco che quando arriverai ad un certo punto ti sarai scordata di come eri all’ inizio, e vedere le foto ti regalerà una motivazione incredibile!

Andiamo avanti con la mia storia sul come ho fatto a dimagrire senza fatica.

Ho iniziato quindi a non saltare più nemmeno un pasto, anzi ho ripreso l’abitudine di fare anche gli spuntini, come la dieta mediterranea insegna. Ho abbandonato il cibo spazzatura e tutti gli zuccheri che prima mangiavo in abbondanza e mi sono dedicata ai grassi buoni e a cibo di qualità. Poi ho iniziato a fare un pò di movimento con tre semplici esercizi. Poco, ma ogni giorno, e poi ho aumentato.

Infine ho affiancato a tutto questo anche qualche coccola e qualche trattamento di bellezza.

Per essere precisa ho abbinato trattamenti estetici mirati e avanzati, a quello che stavo già facendo.

Non avevo più 20 anni e mano a mano che dimagrivo si presentava visibilmente una controindicazione: la pelle cedeva.

E’ normale, non era più così elastica come un tempo.

C’erano dei punti (che sono genetici) dove le imperfezioni erano particolarmente datate, e dove, da sola, non riuscivo ad ottenere il risultato che volevo.

OK l’alimentazione, ok le abitudini e il movimento, ma se ho della pelle di troppo perché sono dimagrita, dove la metto?

La risposta dei tempi era mediamente buona, nulla a che vedere con il salto tecnologico che c’è stato negli ultimi anni. I macchinari che oggi puoi trovare nei centri specializzati sono fantascienza pura. Se avessi avuto a disposizione quelli che oggi abbiamo al nostro centro estetico avrei ottenuto risultati migliori ed in meno tempo, ma è andata discretamente bene lo stesso.

Ho investito su di me, e quelli sono stati i soldi spesi meglio. In fin dei conti stavo ottenendo dei grandi risultati, ero soddisfatta, non mi sarei lasciata abbattere da imperfezioni estetiche.

Se quello che desideri è avere un corpo tonico ed asciutto, migliorando definitivamente la tua qualità di vita, allora segui il mio esempio. Fallo con metodo “step by step”, e sono sicura che riuscirai ad ottenere i miei stessi risultati.

Forse ti stai chiedendo: ma di che trattamenti estetici avanzati parli? Che hai fatto? Me lo spieghi?

I trattamenti di quei tempi ormai sono superati (anche se qualche estetista li usa ancora) e non te li consiglierei perché puoi ottenere di molto meglio, in meno tempo spendendo la stessa cifra.

Ti faccio un esempio concreto sul mio mondo dell’estetica.

Ti ho citato il metodo Dermodea, che è il nostro metodo dimagrante e rimodellante. Lo abbiamo ideato io e Cinzia sullo spunto di questa mia storia.

La mia avventura è stata lo spunto iniziale, poi abbiamo formato un team di esperti, fatto corsi, comprato macchinari sempre più fantascientifici, e siamo arrivate ad oggi ad un metodo integrato di protocolli che assieme toccano tutte le dimensioni del dimagrimento femminile.

Per riuscire ad ottenere i risultati che oggi siamo in grado di garantire utilizziamo sia macchinari specifici che costano decine di migliaia di euro, sia una linea di prodotti creati esclusivamente con questo scopo. Il dimagrimento ottimale, senza ritorno.

Non mi sembra corretto nei confronti delle colleghe dirti che questo è meglio di quello, o che tale altro non funziona bene, ma ti posso certamente dire che i trattamenti buoni sono quelli che stimolano la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico.

Quelli che lavorano sul tessuto connettivo per rendere la pelle più compatta, attivando il processo di eliminazione delle cellule adipose, per darti una silhouette più affinata, riattivando la circolazione dei liquidi, e garantendoti un’azione disintossicante più profonda.

Se i trattamenti che ti propongono fanno questo sono ottimi trattamenti e valgono tutti i soldi che stai spendendo.

Se non lo fanno, allora stai in guardia. Forse sono macchine vecchie, o forse sono altri trattamenti, spero NON invasivi.

Una discriminante essenziale che ti invito a considerare è la seguente.

La garanzia

Importante 1

Chiedi che garanzia di riuscita hai.

Molto semplicemente vuoi sapere che garanzia ti possono dare sulla riuscita del protocollo che ti hanno proposto.

  • Se c’è una garanzia scritta, allora molto bene, sei in un centro serio.
  • Se c’è una garanzia verbale va benino, verba volant scripta manent (le parole volano, le cose scritte restano), ma tutto sommato meglio di niente.
  • Quando manca la garanzia allora buona fortuna, che ti posso dire?

Vediamola così: se l’estetista ci mette sopra un bollino di Soddisfatto o Rimborsato al 100% significa che è certa di ciò che fa, come lo fa e in che tempi.

A me quella volta non hanno dato nessuna garanzia, e mi è andata abbastanza bene per quei tempi, ma oggi un lavoro come quello è sotto la sufficienza.

Non ti accontentare mai, il corpo è tuo, la salute è tua e stai pure pagando.

Importante 2

Un consiglio spassionato.

Visto che ci sono passata personalmente, ed è un errore madornale contro cui combatto ferocemente affinchè NON sia mai fatto con le nostre clienti ti dico di prestare attenzione alla diagnosi.

Intendo la diagnosi estetica.

Voglio dire che prima di farti fare qualsiasi cosa sarebbe molto professionale e responsabile che ti facessero un’analisi della pelle etc etc.

Prima di usare manipoli elettronici che sparano radio frequenze, laser, onde sonore, raggi gamma o qualsiasi cosa sia, meglio sempre farsi fare uno screening, non trovi?

E’ come se tu andassi dal primario dell’ospedale e questo ti dicesse “ok si stenda che operiamo” e vediamo cosa troviamo.

UN ATTIMO, calma.

Ok che non siamo a quei livelli, ma sempre macchinari avanzati sono, quindi mi sembra responsabile e professionale una diagnosi estetica preliminare.

Io l’ho imposta come prassi di protocollo. Se non fai la diagnosi estetica NON puoi fare nessun protocollo del metodo dimagrante Dermodea. Io voglio che le mie clienti siano soddisfatte al 100% e mi devo tutelare preventivamente.

Nel mio interesse e in quello della mia cliente.

Se l’estetista a cui ti rivolgi non ti fa una diagnosi estetica preliminare, molto probabilmente non saprebbe neanche cosa fare con le informazioni che si ricavano da essa: non sei nel centro giusto!

Saperlo per te è fondamentale.

I risultati di un trattamento avanzato con le macchine di oggi sono strabilianti davvero, ma fattelo fare in sicurezza.

E’ un consiglio.

6 – Tra un trattamento e l’altro (autocura)

Ultimo dei 6 punti della mia storia è quello sui prodotti di bellezza.

Mettere creme, comprate a caso e senza che ci sia una precisa strategia dietro, non serve assolutamente a nulla.

Attenzione, non sto dicendo che mettere la crema a casa, non serva!

Non serve ad un tubo se non c’è una strategia dietro, e te lo dice una che, prima di avere il suo centro estetico, ha lavorato 20 anni per le più grandi marche di cosmesi del mondo.

Lo dico da ormai 30 anni credo, ma è sempre vero. Le creme vanno scelte, acquistate e applicate con un preciso criterio.

E siccome parliamo di dimagrimento, ti voglio rivelare come fare per moltiplicare per mille i vantaggi di mettere la crema giusta al momento giusto e nelle giuste condizioni.

Faccio subito una premessa, ma non maledirmi, ok?

Le creme che troviamo normalmente in farmacia, o in profumeria, o nella peggiore delle ipotesi al supermercato, NON VANNO BENE.

Non importa se costano 5,00 € oppure 400,00 €.

Stai semplicemente buttando i tuoi soldi dalla finestra e ti spiego subito perché.

Allora, per cercare di spiegarti questa cosa in maniera semplice e senza usare termini complicati e noiosi, prova a pensare alla buccia di un’arancia.

Se tu la bagni, l’acqua non va oltre la buccia. Puoi anche lasciare l’arancia in ammollo, la polpa non si bagna.

Ecco, la similitudine è quella.

Se tu spalmi creme su una pelle impreparata a riceverle è come se non stessi facendo niente.

Attenzione, tieni bene a mente questa cosa perché nessuno te la dirà mai!

Tutti giureranno che non è vero, che la loro crema ha principi attivi che vanno in profondità e tutte queste balle qui.

A questo punto, se ti sei incuriosita, ti starai chiedendo: quindi? Esiste una soluzione o a casa è inutile che mi spalmi creme?

La soluzione esiste eccome.

La pelle è un organo vivo che guarda caso ricopre totalmente il nostro corpo.

Normalmente, per proteggersi dagli agenti atmosferici aggressivi (eccessiva esposizione al sole soprattutto) si inspessisce.

Cosa vuol dire? Vuol dire che per difendersi diventa più alta aggiungendo strati.

Così, qualsiasi crema andrò a spalmare, dovrà attraversare una barriera che a volte è davvero troppo spessa da superare. E quanto del principio attivo pensi che arriverà dove deve arrivare?

Te lo lascio immaginare.

Ma torniamo al dimagrimento e vediamo assieme come le creme mi sono state utili e in che modo le ho usate.

Quando devo combattere la cellulite, o l’adipe localizzata, normalmente, c’è un ristagno di liquidi.

Questo vuol dire che, anche nella fortunata ipotesi che il principio attivo superi la barriera della pelle, e arrivi nel punto che ci interessa, poi si ferma lì.

Magari fa anche il suo dovere in quel momento, ma se io non faccio qualcosa per riattivare la circolazione sanguigna e linfatica, il ristagno si forma nuovamente.

Come avrai capito è un cane che si morde la coda!

Per questo ti dico che la pelle ha necessità di essere trattata in una maniera precisa, con protocolli che si adattino al tuo tipo di pelle, e agiscano considerando quanto è spessa, ed in base al problema che hai.

Per questo avevo preso l’ottima abitudine di farmi pre-trattare con dei prodotti specifici che fossero in grado di aumentare l’indice di penetrazione profonda, stimolando al contempo la circolazione linfatica e sanguigna.

Non serve dirti che ovviamente ho integrato anche questa pratica vincente all’interno dei protocolli del metodo Dermodea.

Anche oggi puntiamo sulla super-idratazione dell’epidermide, come punto di partenza.

Solamente dopo che il corpo (che ha i suoi tempi ben precisi), si è riequilibrato sia dentro che fuori, e sarà completamente idratato, allora è possibile usare efficacemente la crema mirata per il tuo inestetismo

E’ stato proprio in quel momento che mi sono sentita come una farfalla che esce dalla crisalide.

Il consiglio è quello di idratare a fondo l’epidermide prima di una qualsiasi applicazione di crema estetica.

Riassumendo

  1. Non saltare mai i pasti, ma sfrutta il metabolismo basale per non far andare mai il blocco il tuo sistema.
  2. Mangia i grassi buoni Omega 3 e abbandona tutti i grassi cattivi e il cibo spazzatura.
  3. Ritorna alla Dieta Mediterranea e ricorda gli spuntini.
  4. Fai movimento in modo costante e disciplinato. Poco ogni giorno e incrementa.
  5. Sfrutta trattamenti estetici mirati per cancellare gli inestetismi che appariranno di certo.
  6. Idrata e utilizza sapientemente le creme per un giusto mantenimento in autocura.

Questi sono i 6 punti che ho scoperto funzionare su di me e sulle mie clienti.

Sono frutto, come hai letto, di una mia personale avventura con le diete, di incontri fortunati con medici, nutrizionisti e professionisti del filness.

Da tutto questo abbiamo creato il nostro metodo garantito 100%, ma era mia intenzione condividere con te quanto ho scoperto perché penso possa esserti utile.

Il mio scopo è quello di aiutare le donne a raggiungere la loro massima femminilità, carisma e charme.

Sono fiduciosa che ne farai buon uso.

Ricorda sempre di interpellare un professionista.

Un abbraccio

Lisa

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